
Storia, arte, cultura:, la Toscana è forse una delle terre che meglio coniuga questi elementi, insieme alla natura e al mare. Da un punto di vista turistico Livorno è il capoluogo meno rinomato di questa Regione, eppure porta nella sua architettura i segni di una storia millenaria. Non a caso la Provincia livornese è detta Costa degli Etruschi proprio in relazione ai numerosi ritrovamenti, sparsi sul territorio, che testimoniano la presenza di questo popolo prima ancora dell’avvento dei romani. La storia di Livorno è soprattutto la storia del suo porto che l’ha resa centro d’attenzione durante la dominazione pisana prima e fiorentina dopo. L’impronta medicea si ritrova in numerose opere cittadine: dalla Fortezza Vecchia al monumento dei Quattro Mori, alla Darsena, con gli splendidi Fossi navigabili. Sebbene oggi non costituisca un polo canonico d’attrazione turistica, la sua posizione strategica, affacciata sul mare di fronte all’Arcipelago Toscano, la rende meta di quanti vogliano godersi una vacanza all’insegna del mare e del sole, senza rinunciare alla cultura e agli eventi mondani. Rinomati sono, infatti, i numerosi locali che si possono incontrare percorrendo quello che viene considerato uno fra i lungomari più belli d’Italia, come la storica Baracchina Rossa, un’istituzione per i livornesi fin dal 1897. La passeggiata a mare si snoda per diversi chilometri, dal Porto fino all’abitato di Antignano, passando per la spettacolare Terrazza Mascagni, con la sua elegante pavimentazione a scacchi, edificata dove un tempo sorgeva il Forte dei Cavalleggeri. Un soggiorno in questa provincia consente anche agli appassionati naturalisti, di compiere escursioni fra i parchi e le riserve naturali, alla scoperta di ambienti caratteristici, come la Palude nei pressi di Piombino, i boschi di Bibbona e le pareti a picco sul mare dell’Isola di Montecristo. L’accoglienza è garantita dalle numerose strutture ricettive e dai meravigliosi sapori della cucina locale, tipicamente costiera, accompagnata da ottimi vini. Non manca la possibilità di soggiornare in pieno relax, fra le acque benefiche di Venturina e di Portoferraio, o di praticare sport, soprattutto acquatici.
Elisabetta RomanoL'estate scorsa io e il mio fidanzato siamo andati in vacanza dieci giorni all'Isola d'Elba. L'Elba possiede oltre 100 km di costa ed offre un'incredibile varietà di ambienti e panorami indimenticabili: insenature, calette, spiagge, ampi golfi. Il nostro viaggio si è svolto la prima settimana di settembre, il periodo ideale, perché le spiagge sono meno affollate ed è possibile ritagliarsi piccoli angoli di paradiso. Abbiamo alloggiato in un piccolo appartamento affittato a Porto Azzurro. Durante il nostro soggiorno abbiamo visitato 13 spiagge ( l'isola si gira comodamente in auto): Palombara, Le Ghiaie, Ferrato, Magazzini, Zuccale, Lacona, Cala dell'Innamorata, Enfola, Barbarossa, Aquaviva, Aquarilli. Nel nostro giro esplorativo, oltre Porto Azzurro, abbiamo visitato anche Porto Ferraio, Capoliveri e Rio Marina. La cucina dell'Elba è il punto d'incontro di tutti i popoli che vi hanno soggiornato; un insieme di gusti diversi fatto di piatti sani e gustosi in cui dominano il pesce e le verdure accompagnati dai deliziosi vini della zona. Sono molto utilizzati i totani, le seppie, lo stoccafisso e i pesci di scoglio cucinati in vario modo. Da ricordare anche la raffinatezza dei vini prodotti sull'isola nota per la colture della vite. Visitare l'Isola d'Elba è un'esperienza da costruire giorno per giorno con cura, dettaglio ma anche con quell'improvvisazione che regala scoperte inattese e magiche. I nostri dieci giorni sono trascorsi tra i colori chiari del mare, i profumi di pino ed eucalipto e le spiagge silenziose dipinte di bianco.