
La città di Grosseto e la sua intera provincia sono ricche di turismo. Non è solo un turismo relegato alla montagna o solo al mare e non è questo un territorio che si accontenta delle testimonianze di un unico periodo della storia. Bensì, come in una vetrina ricca di oggetti bellissimi e vari, si riscopre tanto il medioevo quanto l’età antica etrusca e romana.
Uno dei territori più interessanti di questa provincia è sicuramente la Maremma, da visitare in bici o anche in moto. In questo modo sarete sempre a stretto contatto con il territorio che andrete a scoprire.
La varietà dell’offerta è certamente un punto di eccellenza: bed & breakfast, casali, agriturismi, sempre conditi con quella cordialità che rende più bella l’accoglienza e più piacevole la vacanza. Non solo. La ricchezza del patrimonio artistico, culturale e ambientale permette di conciliare, con un unico soggiorno, mare, monti, boschi, storia e arte. Il territorio, dalle dolci colline scende gradatamente verso mare, per tuffarsi con l’Argentario nei preziosi fondali che nobilitano l’arcipelago, testimone, anch’esso, di vicende storiche che sono divenute leggendarie.
Scoprire la Maremma è un'esperienza che lascia senza fiato e che presenta ogni volta piacevoli sorprese. Lunghissime e attrezzate spiagge di sabbia finissima accompagnate da rigogliose pinete si alternano a piccole calette lambite da un mare cristallino; e ancora spiagge quasi deserte a ridosso di piccoli paradisi naturali, isole incontaminate e incantevoli, borghi e castelli ricchi di storia. La Maremma sa offrire molto e in tutti i periodi dell’anno. Basta aver voglia di lasciarsi conquistare dai profumi del mare e dai frutti di una terra ricca e generosa, godendo dei meravigliosi paesaggi e dell’aria pura.
E a proposito di Grosseto così la descrisse Cesari Brandi nel 1975: “Così è Grosseto nella sua amabile cerchia di mura cinquecentesche che, ben piantate e bassotte, impennacchiate di alberi frondosi, con i suoi baluardi, fra tutte quelle splendide palme, e i pini e i cipressi, risiede come un centro da tavola sulla tovaglia verdissima della pianura maremmana”.
Domenico MarianiLa scorsa primavera ho trascorso un fantastico week-end nel cuore del parco naturale della Maremma, uno degli splendori naturalistici italiani, che da il meglio di se proprio in quel periodo, quando la vegetazione si colora e gli animali girovagano per la boscaglia. Tre giorni di relax a piedi e in bicicletta, accompagnati dai sapori della tradizione culinaria della Toscana. Un abbinamento fantastico: il fascino della natura ricca di vegetazione e la costa incontaminata. Arrivo Venerdì nel tardo pomeriggio e mi sistemo in agriturismo, Prima di cena scelgo di uscire a fare una passeggiata nei dintorni, mi immergo nella tranquillità del posto e ammiro il panorama al tramonto. A tavola apprezzo altamente il primo approccio con le specialità toscane: acqua cotta, il piatto per eccelenza della cucina maremmana, pappardelle alla lepre e Morellino di Scansano. Sabato esco in bicicletta alla volta alla volta dell'entroterra maremmano. Sono fortunato, e prima di arrivare a montiano, avvisto una piccola volpe. In tarda mattinata raggiungo i vicoli dell'antico borgo di Montiano e rimango piacevolmente stupito da un panorama mozzafiato che abbraccia il tratto di mare che dal promontorio del Monte Argentario si estende sino all'Isola d'Elba. Ho ancora energia così faccio una breve escursione a Marina di Alberese per gustarmi il tramonto in riva al mare prima di tornare in agriturismo dove mi attende un cena a base di pesce e Vermentino. La Domenica la dedico alla visita della Bocca dell'Ombrone. Attraverso la zona della pineta e raggiungo la zona palustre situata sulla riva sinistra del fiume, dove sono ancora visibili gli edifici dell'antica salina di San Paolo. Un posto incantevole dove mi fanno compagnia i rumori della natura e i profumi della vegetazione. Quando i morsi della fame mi raggiungono torno verso il litorale di Marina d'Alberese dove, all'ombra di un pino secolare, mi concedo uno spuntino sempre a base di specialità maremmane, bruschette, caprino e erba cipollina. Un week-end rilassante e allo stesso tempo energizzante, immerso nella natura e alla riscoperta di me stesso.