
Centro di circa 7mila abitanti, Terme Vigliatore sorge su una zona pianeggiante, a 10 metri s.l.m., attraversata da due corsi d’acqua: il Mazzarrà e il Patrì. Situato in una posizione geografica centrale nel versante nord-orientale della Sicilia, a ridosso del Mar Tirreno, Terme Vigliatore dista 50 km dal suo capoluogo Messina, 23 da Milazzo e 156 da Catania.
Dal 1966 è Comune a sé, costituito dal distaccamento da Castroreale delle frazioni di Terme, S. Biagio, Tonnarella e Vigliatore.
La storia di questo paese è però tutt’altro che recente: affonda le sue radici in tempi molto antichi, come testimoniato dalle rovine di una lussuosa Villa Romana, risalente al I secolo d.C., nella frazione di S. Biagio. La zona era dunque frequentata già nel periodo romano, soprattutto per la presenza di due sorgenti termali, la Fonte di Venere (Fons Veneris) e la Fonte Ciapazzi: la Villa Romana era infatti dotata di un sistema di canalizzazioni per l’approvvigionamento delle acque.
Terme Vigliatore, non smentendo il suo nome, vive ancora oggi di turismo termale: il Comune non è solo un famoso centro balneare, ma anche uno dei più rinomati e frequentati stabilimenti termali della Sicilia.
Importante per l’economia locale è inoltre la produzione agricola: frutta, olive, ortaggi, uva e agrumi sono esportati in diverse zone della Regione. Settore particolarmente interessante è il vivaismo di tipo ornamentale e sperimentale, con la realizzazione di vere e proprie opere d’arte da giardino.