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Guida turistica
Comune di Saponara

Piazza Matrice, 1 - Messina (ME)
Sicilia, IT
Telefono:
090.3381200
Fax:
090.333189
Web:
http://www.comune.saponara.me.it

Report di viaggio

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Descrizione

Saponara è un piccolo centro di origine medievale che sorge a circa 25 chilometri dal suo capoluogo, Messina. Il Comune, di circa 4mila abitanti, comprende le frazioni di San Pietro, Scarcelli, Cavaliere e Saponara Marittima; sorge in collina, a 180 metri s.l.m., sulle prime pendici del versante settentrionale dei Monti Peloritani e segue il corso del Cardà, alla confluenza del Perarella, torrenti che poi si uniscono nella grossa fiumara Saponara. Il territorio di Saponara si estende per 26 kmq dal mar Tirreno al monte Dinnamare, confinando a nord con il Tirreno, a sud con il Comune di Messina, a est con Villafranca Tirrena (antica Bauso) e a ovest con Rometta (antica Rametta).

Ci sono due diverse teorie circa l’etimologia del nome del Comune, un tempo ‘Saponaria’ o ‘Sapunaria’: secondo alcuni deriverebbe da un’erba, la Saponaria Officinalis, che, dai fiori bianco-rosei, cresce spontanea sul greto della fiumara di Saponara; secondo altri il nome proverrebbe invece da ‘Sapunara’, una creta saponacea, terra untuosa tipica della zona. A testimoniare l’origine medievale di Saponara ci pensano i resti del castello che si trovano sul punto più alto della collina, a 361 metri s.l.m., da dove si gode della migliore posizione di controllo e avvistamento sul territorio. Poche sono le informazioni di cui disponiamo e non è facile fornire una datazione precisa sul periodo in cui fu edificato il castello o quando fu il momento della sua più florida attività. È ipotizzabile che, data la tipologia della struttura, fosse anteriore al Mille, poi adattato e ricostruito in seguito alla conquista normanna della Sicilia. Sappiamo di sicuro, però, che Saponara, dal 1353 al 1804 fu possesso delle più nobili famiglie siciliane, come dote, concessione, privilegio, lascito, investitura, baronia o ducato. Lo storico e letterato italiano Vito Maria Amico, ad esempio, ci racconta che nel 1650 il paese, che sorgeva in una valle ricca di alberi da frutta, ricevette direttamente da re Carlo il titolo di Ducato; sempre Amico scrive che il castello che sovrastava Saponara era già in rovina, mentre il Palazzo Baronale era elegante, magnifico e ricco di fonti d’acqua.

L’ultimo duca della cittadina fu Giuseppe Alliata Moncada, dal 1805 al 1825, anno in cui Saponara diventò comune insieme a Villafranca.

Nel 1929, unita al territorio di Bauso e Calvaruso, dà vita al Comune di Villafranca Tirrena, finché nel 1953 ottiene la completa autonomia.

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