Apri motore di ricerca

Guida turistica
Provincia di Sassari

Via Max Leopold Wagner, 2/4 - Sassari (SS)
Sardegna, IT
Telefono:
079.279056
Email:
info@comune.sassari.it
Web:
http://www.comune.sassari.it

Report di viaggio

Commenti degli utenti (0)
  • Nessun commento presente in archivio.
Descrizione

L’area del Sassarese è stata abitata sin dal neolitico: infatti è costellata da numerosi complessi nuragici. Tra questi si trova un’arcana testimonianza sul monte d’Accodi, un altare preistorico edificato nel 2400 a.C., rinvenuto nel 1952, raggiungibile dal Capoluogo con la Statale 131 in direzione Porto Torres. In epoca romana Sassari fu l’entroterra della potente colonia romana di Turris Libisonis (Porto Torres), nel Golfo dell'Asinara, che ancora conserva i resti delle terme, Palazzo del Re Barbaro (III-IV secolo) e la Chiesa di San Gavino di stile romanico-pisano.
I secoli seguenti hanno visto la Città e il suo entroterra vivere alterne vicende di dominazioni, periodi di gloria e di crisi, fino al XVI e XVII secolo in cui si assiste a una fase di sofferta resistenza alle incursioni saracene. Nel 1562 nasce per opera dei gesuiti il collegio Studi di San Giuseppe che darà origine nel 1617 all’Università di Sassari, la prima in Sardegna. All’interno del complesso segnaliamo la Biblioteca Universitaria con numerosi e antichi manoscritti tra cui il Codice Condaghe di S. Pietro di Silki.
La Città di Sassari ha un aspetto moderno, ma fra le mura medievali si scoprono angoli di grande importanza storica, a partire dal centro, caratterizzato da strette vie che si diramano all’interno, e con numerose chiese che testimoniano le diverse epoche: il Duomo, dedicato a San Nicola, è in stile gotico; la chiesa di Santa Maria di Betlem edificata nel XIII secolo è custode dei candelieri (della Festa della Manna), enormi ceri di legno rappresentativi delle diverse arti e mestieri, che sfilano il 14 agosto.
L’elemento archeologico e naturalistico è il tratto saliente dei questa zona della Sardegna. Ma proprio tanta storia, ricca di eventi, ha lasciato l’indelebile segno nelle tradizioni che di anno in anno si rinnovano. Tra questi, da non perdere è la Festha Manna (Festa Grande) detta anche ‘Faradda di li Candareri’ (la Discesa dei Candelieri), celebrazione religiosa popolare che rievoca i ringraziamenti alla Madonna per la sua protezione in occasione delle terribili pestilenze che la Città subì.

 

Sassari ... e dintorni
Loading data ...
Mangiare Bere Dormire Tipicità
Commenti (0)
Devi effettuare il login per poter lasciare commenti. » Accedi
Commenti degli utenti
Nessun commento presente in archivio.
Richiesta di autenticazione
[ X ]
Richiesta di autenticazione

Inserisci nome utente e password per autenticarti.



Non sei registrato? Clicca qui »

Recupera password Clicca qui »