
La Sardegna è una regione antichissima che occupa una posizione strategica per la sua centralità nel Mediterraneo. Abitata fin da tempi remoti, porta i segni delle civiltà che ne hanno fatto la storia: prima fra tutte, quella nuragica, di cui ancora restano a testimonianza i Nuraghi, le Tombe dei Giganti e i Bronzetti votivi, opere e corredi funerari o, come taluni pensano, strutture a carattere civile e militare insieme. Suddivisa in regioni storiche, alcune conservano il proprio nome ancora oggi, come la Gallura, che abbraccia il territorio della Provincia di Olbia Tempio, istituita nel 2006 incorporando 24 Comuni provenienti dalla Provincia di Sassari e 2 da quella di Nuoro. La Gallura è forse una delle zone più belle e conosciute da un punto di vista turistico; affacciata sul Mar di Sardegna, che la separa dalla Corsica, e sul Mar Tirreno, comprende l’Arcipelago de La Maddalena, oggi Parco Naturale Nazionale, e la cosiddetta Costa Smeralda, spiagge dalla sabbia fine e bianchissima e dalle acque smeraldine, come il nome stesso sottolinea. La peculiarità di queste terre è nella grande vocazione turistica, iniziata nella seconda metà del secolo scorso con la realizzazione di villaggi dedicati, porti, noli e strutture ricettive di grande pregio. Olbia, capoluogo dell’omonima Provincia insieme a Tempio Pausania, è facilmente raggiungibile grazie al Porto che accoglie i traghetti provenienti da Civitavecchia, Napoli, Livorno e Piombino.
Le tradizioni e i riti che si rinnovano in queste due città e in tutto l’interland che raccolgono, costituiscono oggetto di grande attrattiva sotto molti punti di vista. Qui, ogni anno, si celebrano antiche cerimonie che sembrano scavare in un passato lontano ricco di simboli, per proporre poi al turista moderno una visione non solo culturale ma anche filosofica dell’esistenza sull’Isola.
Un’attenzione particolare va anche rivolta all’enogastronomia, alla ricchezza e alla varietà di ricette che si accompagnano con DOC e DOCG locali. Questa è una cucina fatta di sapori semplici, che trova nel mare e nelle vicine montagne la sua fonte di ricchezza.
Veronica VillaIo e le mie amiche siamo state tre estati fa a San Teodoro e l'abbiamo trovata meta perfetta per la vita di mare e i divertimenti a portata di mano. Il piccolo centro offre al turista numerose possibilità: escursioni nell'entroterra sardo, noleggio di barche e gommoni, trekking guidati, noleggio di mountain-bike e passeggiate a cavallo. Per quanto riguarda la vita in spiaggia, San Teodoro offre spiagge attrezzate di ogni confort, come la scuola di sub, immersione, vela e surf. Il manto sabbioso è splendido e il mare cristallino. Tra le spiagge che abbiamo “sfruttato” : La Cinta, Cala d'Ambra, l'Insuledda, Budoni. Per quanto riguarda invece la vita notturna, la via principale pullula di bancarelle; i negozi rimangono aperti fino a tardi. La discoteca Pata-Pata è meta di vip famosi e dispone di ben otto piste da ballo. L'enogastronomia locale offre gustosi piatti come il “porchetto arrosto” e il tradizionale “pane carasau”, oltre a ottimi vini come il Cannonau e ilBonale