
L'antica Tharros sorgeva presso il capo San Marco e fu fondata dai Fenici. Al tempo della conquista romana era una delle città più ricche e floride del Mediterraneo occidentale. I suoi abitanti, con la fine del mondo antico e la decadenza dei traffici mediterranei, si spostarono gradualmente, a partire dal VI secolo, a Maristanis (mare e stagni), più nell’entroterra. Nel 1070 la nuova città divenne capitale del Giudicato d'Arborea, il più potente tra i quattro giudicati sardi, retto da Eleonora de Arborea, a cui il centro è dedicato. La fama della donna si fonda sull'essere stata l'ultima regnante di origine sarda e per la promulgazione della Carta de Logu considerata uno dei primi esempi di costituzione al mondo e una grande opera di diritto, che rimase in vigore fino al 1827. Oristano entrò a far parte del dominio aragonese nel 1477, più tardi rispetto al resto dell’Isola per la strenua resistenza che oppose. In seguito, nel 1720, uscì dall’orbita spagnola, per entrare a far parte di quella piemontese-italiana.
Oristano, capoluogo di provincia, è situata nella pianura bonificata che si affaccia sul golfo che prende il suo stesso nome. Ha il fascino del piccolo centro medievale e, al tempo stesso, si presenta con le caratteristiche tipiche dell’Isola.
La Città ha una forma irregolare: il centro storico è caratterizzato dal tipico tracciato intricato di epoca medievale, mentre la zona moderna, pur conservando la piacevole irregolarità vanta spazi più ampi. Da segnalare i Giardini Pubblici per il magnifico panorama che si apre ai visitatori: di qui si può godere la vista dell’intera piana di Oristano fino ad arrivare al mare.
L’aspetto storico-artistico della Città mostra strutture stratificate in cui si sono sovrapposti interventi di periodi, stili e criteri diversi, perlopiù risalenti al primo Novecento. Questo però non ha intaccato il grande fascino del Capoluogo. Il centro storico vanta il Duomo più grande della regione, dedicato a Santa Maria Assunta. La Torre di San Cristoforo, detta Porta Manna, è quanto resta della cinta muraria medievale. Fu edificata da muratori toscani al tempo dell'influenza pisana sulla Città, nel XIII secolo.