
‘Sandalyon’, così fu chiamata dai Greci la Sardegna, con riferimento alla sua conformazione costiera simile all’impronta di un piede. La Stele di Nora, il documento più antico rinvenuto sull’Isola, attribuisce l’origine del toponimo ai Shardana, una popolazione di navigatori guerrieri, oggi identificata con le genti sardo nuragiche. Quando si parla di questa Regione si pensa soprattutto alle sue splendide spiagge, ma la Sardegna di Nuoro non è solo mare. Sebbene la Provincia si affacci sul Tirreno e lo stesso Capoluogo sia appena a una trentina di chilometri dalla costa, la bellezza del territorio non è solo quella delle sue spiagge, che pure richiamano l’attenzione (basti pensare al Golfo di Orosei e alla meravigliosa costa di Cala Gonone). La magia è piuttosto nei colori e nelle tradizioni che questi luoghi evocano con forza: Orgosolo, con i suoi murales che fanno da sfondo alle architetture, Ottana, con la Cattedrale che parla il linguaggio del Medioevo e ricorda il prestigio dell’antica diocesi, o la poesia dei luoghi cari a Grazia Deledda, la casa natale e soprattutto la Chiesa di Nostra Signora della Solitudine, in cui riposano le sue spoglie e che l’autrice ha più volte raccontato nelle sue opere. Il cuore dell’Isola è occupato dalla regione storica della Barbagia, distesa alle pendici del Gennargentu, la cui area ricade per la maggior parte nella Provincia di Nuoro. A nord del massiccio montuoso si incontra forse il luogo più selvaggio e spettacolare di tutto il Nuorese, il Supramonte, un paesaggio ricco di boschi, grotte, gole e soprattutto nuraghi. Sono questi il simbolo di questa terra e di un’intera cultura che, a Nuoro, affonda le sue radici fin dal 2000 a.C. L’antico quartiere cittadino, il Seuna, accoglie infatti l’area archeologica più arcaica, in cui è stato rinvenuto il Nuraghe di Tanca Manna e un villaggio di circa 800 capanne. Il Capoluogo racconta tanta storia e conserva i numerosi reperti nel Museo Nazionale Archeologico cittadino, in cui si possono apprezzare diversi elementi della Sardegna preistorica e nuragica e veri e propri aspetti della vita quotidiana dell’Era.