
Foggia si trova nel cuore del Tavoliere delle Puglie. Sin dall’etimologia del suo nome si riesce a comprendere quale fu il ruolo svolto dalla Città nella storia della Regione: ‘Foggia’ infatti deriva dal latino ‘fovea’, ovvero fossa, utilizzata per la conservazione del grano. La Città è infatti posizionata al centro di un territorio a vocazione prevalentemente agricola, il Tavoliere, chiamato anche “granaio d’Italia”, una distesa ininterrotta dove l'occhio si posa senza scorgere alcun rilievo fino all'orizzonte: questo ha fatto sì che divenisse punto di riferimento per gli approvvigionamenti alimentari della popolazione delle zone vicine.
La fondazione di Foggia sembra risalire al XI secolo, probabilmente sulle ceneri della vicina Arpi, centro della Daunia di cui il Museo Civico del Capoluogo custodisce molti reperti. Federico II la scelse come sede imperiale, così il XIII secolo fu per Foggia un periodo particolarmente fiorente. I terremoti del 1456 e del 1731 e i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale provocarono la distruzione quasi totale della parte antica di cui restano tracce della struttura urbanistica ottocentesca.
Il territorio del foggiano, Gargano, Daunia o Capitanata (in origine Catapanata, da catapano, il funzionario che amministrava questo territorio durante il governo bizantino), presentano una grande varietà di scenari: le colline della valle del fiume Fortore, del Subappennino Dauno e della valle del fiume Ofanto, l'area del Parco Nazionale del Gargano, la pianura del Tavoliere delle Puglie e l’arcipelago delle Tremiti.
L'area più verde della Puglia, il Parco Nazionale del Gargano, si distingue per la sua vegetazione che va dalla foresta alla macchia mediterranea.
Le Isole delle Tremiti sono un vero e proprio paradiso tra i fondali, le grotte e le erosioni prodotte dalle onde e dal vento sulla roccia calcarea.
Antiche cattedrali e abbazie di fama internazionale puntellano l’intera Provincia, ricca di siti archeologici non ancora del tutto esplorati. Altri come Herdonia, Passo di Corvo, Siponto, Monte Saraceno, Ascoli Satriano, Trinitapoli, Vieste eGrotta Paglicci hanno già svelato i loro segreti.