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Guida turistica
Provincia di Isernia

Via Giovanni Berta, 1 - Isernia (IS)
Molise, IT
Telefono:
0865.4411
Email:
info@provincia.isernia.it
Web:
http://www.provincia.isernia.it

Report di viaggio

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Descrizione

L’antica Aesernia fu la città degli antichi Sanniti Pentri, le cui tracce oggi rimangono nell’omonimo cavallo selvatico, nella magnifica festa che ne celebra il carattere e nel Sannio, la regione che ospita Isernia. I Sanniti erano un popolo italico e un’altra loro impronta resta nella radice dell’antico, anzi antichissimo nome di natura sacra – Aiser, con il significato di Dio. Il paesaggio intorno alla Città è fatto di pascoli e colline, bucolico quasi per definizione. Inutile dire che si tratta di un luogo vivibilissimo, anche per il turista, il quale circolando per le sue vie non potrà che godersi la visita.
Anche se è più famosa quella di Gambacotta in provincia di Campobasso, anche a Isernia può capitarvi di passeggiare nei giorni di dicembre, specificamente il 31, l’ultimo dell’anno, e imbattervi nei buontemponi che inscenano la Maitunate. Il termine definisce precisamente un breve componimento poetico, soprattutto di natura estemporanea, che suona spesso a rima baciata. La Maitunate è anche una specie di festa, che si celebra proprio quel giorno, e i protagonisti non sono gruppi di persone composte, ma appunto questi burloni, sorta di improvvisati cantastorie o buffoni, che se ne vanno in giro per le vie della Città a satireggiare e a farlo con particolare gusto all’indirizzo di figure dei potenti, dei personaggi contro i quali la satira più facilmente, e giustamente, si accanisce. Se avete con voi una macchina fotografica, non è da perdere il giullare che recita la Maitunate, per avere memoria di un piccolo ma piuttosto raro evento, celebrato, attraverso la satira, proprio sul confine dell’anno nuovo, quando tutti si augurano che le cose incomincino a scorrere in modo diverso da prima. Qualche volta i giullari si accompagnano anche al suono della chitarra battente, antico strumento usato ancora oggi da certe compagnie di canti popolari.
Anche questo è Isernia, una piccola città dal clima mediterraneo-continentale dalla vita lieta, capace di conservare antiche tradizioni e di farle rifiorire con moderno piglio, ma sempre custodendo quello che della tradizione fa la qualità, le tecniche, i modi di lavorazione e il tipo di impegno quieto e bonario.

 

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