
Dal 1500 si apre, per la città di Macerata, un periodo di grande splendore che trova riscontro in una rinascita culturale e intellettuale. È questo il secolo nel quale viene introdotta l’istituzione universitaria che rende la città e la sua immediata provincia cuore pulsante di idee e riflessioni letterarie e scientifiche. Inoltre, nel 1588, sempre a Macerata, viene insediato il tribunale della Sacra Rota che affronta le défaillance della giustizia nella Marca e contribuendo a mettere al centro un territorio prima meno considerato.
Una concentrazione di eventi in quello che è considerato il secolo d’oro. Da questo si proiettano una serie di attività che oggi contribuiscono a plasmare l’idea di Macerata e del suo hinterland come un Museo Diffuso, un filo conduttore dato da storia, cultura e arte capace di annullare i meri confini territoriali per trovare una regione ricca e stimolante sotto ogni aspetto. Non solo, allora, Macerata, ma anche la sua bella provincia, ricca di cittadine come Esanatoglia, detta anche “città filetta” per la sua forma allungata e con ben sette campanili che percorrono il Corso. Poi c’è Treia, la città del “Gioco del Pallone al bracciale” che rievoca ogni anno con l’appassionante “Disfida del Bracciale” e Visso, antico borgo medievale di grande bellezza.
Nella città, e nella provincia, si esprime al meglio la cultura barocca. A Macerata si possono ammirare degli splendidi esempi come il teatro Lauro Rossi, dei fratelli Bibbiena, il Palazzo Bonaccorsi, la Basilica della Misericordia, il Palazzo Marefoschi e la chiesa di S. Filippo. Nelle località della provincia ci sono Cingoli e Camerino con le chiese dei Filippini e opere d'arte firmate da grandi artisti come Giambattista Tiepolo; Castelraimondo con il castello di Lanciano, residenza della famiglia Giustiniani-Bandini; Potenza Picena con la Villa Bonaccorsi e il suo famoso giardino all'italiana e Penna San Giovanni con l'elegante Teatro storico "Flora".
Se arte, tradizione e cultura sono i pilastri di questo territorio, il grande valore aggiunto è dato dal patrimonio naturalistico ed enogastronomico tutto da scoprire.