
Percorrere la Provincia Fermana significa attraversare non soltanto lo spazio, ma anche il tempo, scoprendo le tracce dei Piceni e dei Romani, passando per i secoli del Medioevo fino ad arrivare ai tempi nostri, in cui i cibi, le tradizioni artigiane e le manifestazioni folcloristiche colorano e insaporiscono questa terra. La Marca fermana, si affaccia in sordina a quel mondo tipicamente turistico che altre zone d’Italia si sono più facilmente conquistate. Eppure il territorio è una miniera di elementi artistici, architettonici e culturali che ne fanno una sorta di museo a cielo aperto. Palazzi, chiese, castelli, dal mare ai monti. Tutta l’area si offre al turista, in modo generoso, piacevole e inaspettato. Le spiagge dalla sabbia dorata, i borghi marinari, che un tempo furono vedette affacciate sulla costa, i porticcioli... Rappresentano tutti elementi promettenti di un turismo tipicamente balneare, capaci tuttavia di stupire i visitatori non appena si comincia a toccare con mano la storia di questi paesi. Fermo, capoluogo di provincia dal 2004, accoglie i turisti nello splendido salotto di Piazza del Popolo e li conduce fra le sue meraviglie architettoniche, passando per le Cisterne Romane, conosciute anche come “piscine epuratorie”, risalenti al I secolo d. C., testimonianza dell’abilità costruttiva dei romani. La memoria è mantenuta viva, anche e soprattutto, attraverso le rievocazioni di eventi che hanno fatto la storia di questa Città, come la Cavalcata dell’Assunta, o in altri Comuni limitrofi, la Contesa del Secchio e il Torneo Cavalleresco di Castel Clementino, che raccontano di un’epoca di cortigiane, arcieri e musici. Soggiornare lungo la costa adriatica diventa perciò un’occasione da non perdere per gustare il profumo del mare, rilassarsi in spiaggia al tepore del sole, ma anche essere a un passo dalla cultura di tutti quei paesi che vi si affacciano come fossero balconi sul mare e, risalendo le colline verso l’interno, passando per i boschi e le vallate solcate dai fiumi marchigiani, scoprire le comunità montane, i colori della terra e i sapori della buona cucina locale.