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Guida turistica
Provincia di Pavia

Piazza Municipio, 2 - Pavia (PV)
Lombardia, IT
Telefono:
0382.3991
Fax:
0382.399227
Email:
suap@pec.comune.pavia.it
Web:
http://www.comune.pv.it

Report di viaggio

Commenti degli utenti (1)
  • 11/05/2011 Due mesi fa sono andato con la mi…
Descrizione

Visitare Pavia è facile, oltre che piacevole. La città storica, che ha conservato tutt’oggi l’impianto urbanistico dell’antica Roma, è piccola quanto basta per essere facilmente percorsa a piedi. La direttrice tra il Castello Visconteo e il Ponte Coperto, per esempio, che coincide con il cardo del castrum romano, permette di visitare in una sola e lineare passeggiata la maggior parte dei monumenti più importanti. Le belle e numerose chiese, per esempio, il castello e la prestigiosa università.

Proprio nel centro si trova la stazione ferroviaria. A soli 8 chilometri dallo stesso centro è presente l’altra importante emergenza della città, la Certosa di Pavia. Al centro storico sarebbe perciò conveniente dedicare un giorno e un altro giorno alla visita della bella abbazia intitolata all’ordine dei Certosini. Visitando le chiese consigliamo di evitare l’orario dedicato alle funzioni religiose che ciascun tempio indica sui portali oppure all’interno degli edifici. Anche la mostra permanente del Museo Civico non è sempre visitabile, soprattutto se in concomitanza con altre esibizioni temporanee.
A beneficio del turista le maestranze si sono sempre profuse in uno sforzo continuo per garantire la tutela come pure la valorizzazione del patrimonio artistico, scientifico, monumentale e ambientale di cui Pavia è culla. Posta lungo la cosiddetta via francigena, che nel Medioevo collegava la città inglese di Canterbury con Roma, capitale della cristianità, Pavia ospitava i pellegrini nei numerosi conventi sparsi tanto fra le mura quanto all’intorno nel suo territorio.
Il “pellegrino” odierno si gode un centro urbano moderno ma a misura d’uomo, con le varie epoche trascorse a lasciare traccia nell’odierna vitalità che distingue il capoluogo dove, del resto, non manca il vitalismo generato dalla presenza dei molti studenti. Magico è, di Pavia, il paesaggio d’acqua arricchito ulteriormente dalla vegetazione che fiancheggia il corso del fiume Ticino. La sicurezza, nel percorrere le strade, è a Pavia pressoché totale. Come sempre, una buona ancorché efficiente macchina fotografica è senz’altro consigliata. 

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Commenti (1)
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Commenti degli utenti
  • Massimo Bianchi
    11/05/2011

    Due mesi fa sono andato con la mi fidanzata e una coppia di amici a pranzo alla “Vecchia Osteria San Carlo” a Vigevano (Pavia). L'ambiente è rustico e i piatti del menù assolutamente fatti a mano. Abbiamo gustato ottimi esempi della cucina pavese! Non avevo mai mangiato prima le rane, ed è stato davvero un gesto di coraggio il mio, tradizionalista quale sono. Riso alle rane, rane in guazzetto, anguille in umido, piatti stravaganti, per un emiliano abituato a tortellini e zampone, che non deludono però le mie aspettative. La cucina si concentra soprattutto nel riso abbinato al pesce, alle rane e alla carne d'oca. Il piatto più noto è forse la zuppa pavese, la quale si collega alla battaglia di Pavia. Sapori che possono dividere per gusti i consumatori,ma che a parer mio, meritano di essere assaggiati almeno una volta! Dopo la scorpacciata a pranzo abbiamo deciso di visitare il Museo Civico della Calzatura Pietro Bertolini dove sono custoditi esemplari che raccontano la storia della manifattura delle scarpe. Il museo si divide in tre sezioni : etnografica, storica e delle curiosità. Vigevano vanta di essere infatti la capitale italiana della calzatura e conta 180 botteghe e industrie specializzate nella produzione di scarpe. A Vigevano nel 1929 nasce la fabbricazione di scarpe da tennis in Italia. Oltre alla specializzazione nella calzatura non è da sottovalutare la produzione artistica dell'argento , per la quale si sono mostrate interessate soprattutto le donne della compagnia. La mia è stata una gita leggera e tranquilla. Non mancherò di tornare in quel di Pavia per visitare il parco dei Visconti, la Certosa di Pavia e il Duomo.

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