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Guida turistica
Provincia di La Spezia

Via Vittorio Veneto, 2 - La Spezia (SP)
Liguria, IT
Telefono:
0187.7421
Fax:
0187.742241
Email:
urp@provincia.sp.it
Web:
http://www.provincia.sp.it

Report di viaggio

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  • 03/05/2011 A giugno scorso io e quattro amici decidiamo…
Descrizione

Le caratteristiche particolari legate alla conformazione geografica fecero di La Spezia il luogo privilegiato per la sede di un arsenale della Marina Militare, che dal XIX secolo ha cambiato il volto della Città. La Spezia, infatti, sorge al centro di un golfo che è uno dei più profondi e protetti della costa italiana.
La costruzione dell’arsenale rese la città, che sino ad allora aveva mantenuto le caratteristiche dell'insediamento medievale, un porto mercantile e un’importante sede industriale; un’evoluzione che ormai fa parte del patrimonio di La Spezia, come tutta la sua tradizione storico culturale: il castello di San Giorgio, la chiesa di Santa Maria Assunta e il Museo Lia, ma anche i palazzi e le ampie vie, delle quali colpisce il calore solare delle facciate di case che si affacciano sul mare. Attraverso questi edifici si comprende lo sviluppo che la Città ha avuto a partire dalla seconda metà dell’Ottocento.
Un luogo che racconta le vicende e le peculiarità della Città è il Caruggio: percorrendo questa via si taglia a metà il centro storico, attraverso la Via del Prione, così chiamata dal pietrone da dove venivano proclamati i bandi pubblici. Risalendo la via si incontrano pietre incise, capitelli e portali trecenteschi in arenaria, bifore e decori barocchi, come i portali del Palazzo dei marchesi Doria e dei principi Massa.
L’aspetto artistico e culturale non è il solo a imporsi in tutta la Provincia. Emerge con grande forza anche tutta la meravigliosa natura con i suoi paesaggi tra la montagna e il mare che caratterizzano tutta l’area spezzina. È un territorio in gran parte incontaminato, coperto da un fitto manto boschivo con torrenti e fiumi. Avventurarsi in escursioni è molto semplice, dato che si tratta di un’area ricca di sentieri al fine di facilitare un nuovo modo di fare turismo, all’insegna del benessere e del rispetto ambientale.
Naturalmente un visitatore della Spezia non può lasciarsi sfuggire, distrattamente, il Parco delle Cinque Terre e il Golfo dei Poeti, perle uniche e vanto della Provincia spezzina, meta da sempre di turismo nazionale e internazionale.

 

La Spezia ... e dintorni
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Commenti degli utenti
  • Serena Serra
    03/05/2011

    A giugno scorso io e quattro amici decidiamo di intraprendere una piccola gita nel parco nazionale delle cinque Terre. Arriviamo di prima mattina alla stazione di Monterosso. Il tempo è ideale, mite e leggermente ventilato. Il nostro itinerario consiste nel percorso dell'Alta Via, il sentiero principale che collega Levanto a Portovenere lungo circa 35 chilometri. Partiamo Da Monterosso per raggiungere il Santuario della Madonna di Soviore; il sentiero inizia subito con una ripida salita! Man mano che avanziamo la vegetazione si trasforma da mediterranea a boschiva. Arrivati al Santuario, a 465 metri d'altezza godiamo di un fantastico panorama che abbraccia il Golfo di Monterosso. Dopo una breve pausa per ammirare la vista, imbocchiamo il sentiero numero 1, l'Alta Via, asfaltato e in discesa sino al colle di Gritta. Successivamente il percorso prosegue in salita nel bosco; oltrepassiamo il Monte Rossini e giungiamo nelle vicinanze del colle del Bagari. Procediamo passando sotto la vetta del Monte Vè sino all'incrocio tra il sentiero numero 1 e il sentiero numero 10. Proseguiamo per quest'ultimo e velocemente raggiungiamo la Sella di Sant'Antonio . Infine scendiamo per il ripido sentiero per tornare a Monterosso. Alloggiamo all'Hotel Porto Roca, in una posizione incantevole, a picco sul mare e nel centro storico di Monterosso. Si tratta di uno degli alberghi più belli d'Italia; ceniamo nel suo ristorante che offre piatti tipici liguri. Optiamo per gustosissime trenette al pesto, a seguire frittelle di baccalà e pandolce della casa. Monterosso al Mare è un antico borgo della Riviera ligure di Levante e costituisce la più occidentale delle Cinque Terre. La mattina dalla stazione prendiamo il treno che ci porta a Carniglia un borgo a tradizione agricola. Da qui prendiamo il sentiero 7 fino al Prato del Monte dove si collega al numero 1 . Continuiamo in direzione Portovenere, oltrepassiamo Aia del Cane e arriviamo a Sella della Croce dove sostiamo per un veloce pranzo al sacco e un po' di meritato riposo. Ripartiamo imboccando il sentiero detto la via dei Mercanti che ci porta direttamente a Riomaggiore, da dove ci godiamo il bellissimo panorama. Prima di prendere il treno per La Spezia abbiamo tempo per un giretto tranquillo per le vie del paese. Una gita divertente, sudata e faticata in un posto davvero fantastico!

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