
Mare, monti, riserve naturali, sport, gastronomia, strutture ricettive questo e molto altro offre la Liguria ai suoi visitatori e lo fa attraverso il suo capoluogo. Genova, una città moderna che affonda le sue radici nel passato e lo attualizza, rendendolo fruibile ai turisti.
Genova, da Via del Campo a Creuza de ma, cantate da Fabrizio de Andrè, al Porto Antico, ristrutturato da Renzo Piano, dalla casa di Cristoforo Colombo a quella di Nicolò Paganini, passando per il poeta Montale, l'astronomo Gian Domenico Cassini o il cantautore Gino Paoli. Quanta arte e quanta cultura fra i suoi vicoli e i suoi musei. Patria di ottimi manufatti artigianali. Forse non tutti sanno che qui nacque la tela jeans. Lo stesso termine blue jeans viene da "blue de Gens" ovvero blu di Genova.
Come non avere voglia di immergersi nel suo Acquario, il più grande d'Italia, di mangiare un piatto di trenette al pesto o di fare shopping fra gli eleganti negozi di via XX Settembre o via Roma!
Atterrare a Genova, sorvolando il promontorio di Portofino, è un'esperienza imprendibile. In soli 20 minuti il Volabus raggiunge la stazione Principe F.S., punto di interscambio verso il centro della città, attraverso bus, treni o metropolitana. Qui i trasporti urbani non hanno nulla da invidiare alle moderne capitali europee, autobus, autonoleggi, taxi o mezzi più caratteristici, come gli ascensori e le funicolari che permettono di ammirare Genova dall'alto, abbreviare i percorsi a piedi e uscire rapidamente dal traffico cittadino.
Fra i servizi offerti al turista, le Card per risparmiare: 24 ore, 48 ore o annuale, la "Card Musei", che permette di visitare 22 musei genovesi comunali, statali e privati e dà diritto all'ingresso scontato in altre strutture, tra cui l'Acquario, il Palazzo Ducale, il Teatro Carlo Felice, o la Card "Musei+Bus" che offre prezzi vantaggiosi presso i musei e la libera circolazione urbana sui mezzi pubblici. Infine, per chi desidera uscire la sera e assaporare la movida genovese, non può mancare un giro in Piazza delle Erbe e in Via San Bernardo, centro della vita notturna di questa splendida città.
Francy LombardoParto dalla Stazione e dopo qualche centinaio di metri raggiungo Villa del Principe Doria Pamphili, entro per ammirare la Galleria Aurea. Da via Andrea Doria e via San paolo arrivo alla Chiesa di San Giovanni di Prè. In questa zona giungevano in passato i marinai. Proseguo e percorro via dei prè per raggiungere Villa Balbi, con i bellissimi affreschi, il Convento dei gesuiti e il Palazzo Reale. Alla fine di via Balbi si apre Piazza dell'Annunziata, in cui domina da un lato l'omonima chiesa e dall'altro il Palazzo Belimbau. Proseguo fino a raggiungere via Garibaldi sulla quale si affacciano i palazzi delle famiglie più blasonate, alcuni dei quali sono sede di musei. Altro edificio da segnalare è Palazzo Tursi, sede del Municipio, che custodisce il violino appartenuto a Niccolò Paganini. Conclude con una gustosa cena al Ristorante Pinolo Mannaro: risotto al curry con purè di zucca e gamberoni alla vodka. Inizio il secondo giorno dal Porto Antico, uno dei principali motivi di attrazione della città, sede del padiglione Mare e della Navigazione; ospita anche l'Acquario, il più grande d'Europa, la Città dei Bambini e il Museo dell'Antartide. Lasciata l'area del porto mi dirigo verso Piazza San Lorenzo, dove sorge la Cattedrale. Uscito dalla chiesa proseguo lungo la salita che conduce a Palazzo Ducale, sede del potere temporale della città di Genova. Concludo il mio itinerario con un'ultima fondamentale tappa, ovvero il Pastificio Danielli, dove faccio razzia dei tipici prodotti genovesi (parsoti, sugo di noci, pesto, trofie..) per portare un po' di questa bellissima città a casa con me.
Ilaria MorettiAvendo già visitato la città di Genova, l'ultima volta che ci sono stato ho deciso di intraprendere un itinerario alternativo, alla scoperta di Nervi. Vi si arriva prendendo il treno da Piazza Principe. Nervi è un pittoresco borgo marinaro di antiche origini, subito ad est di Genova. Il mio punto di partenza è il porticciolo di Nervi, il cuore storico del borgo: le spiaggette e le piccole imbarcazioni sistemate sulla banchina, le case dai colori vivaci. Dal porticciolo inizio la suggestiva passeggiata Anita Garibaldi che si snoda per circa due chilometri a strapiombo sul mare, fra ulivi, tametici e agavi. Lo scenario è fantastico, il panorama si estende lungo la costa fino al promontorio di Portofino. La mite stagione mi permette di sostare in uno dei raffinati locali all'aperto, dove posso osservare le ville immerse tra fiori e ulivi. Nel tratto finale della passeggiata fiancheggio i famosi parchi di Nervi, una grande area verde di dieci ettari nata dall'unione dei giardini di villa Serra, villa Groppallo e villa Grimaldi. È meraviglioso attraversare i sentieri che toccano i curatissimi prati all'inglese, piante esotiche, pini marittimi e il roseto famosissimo, che in passato è arrivato ad avere circa 800 varietà di rose differenti.. Villa Serra, di origine seicentesca, custodisce la Galleria di Arte Moderna , inaugurata nel 1928, la quale conserva più di 2.700 opere tra dipinti, sculture, disegni e incisioni, databili dagli inizi dell'Ottocento all'epoca attuale. Non lontano si trova la splendida Villa Grimaldi Fassio che ospita la collezione d'arte dei Fratelli Frugone. Ritornato a Genova, dopo la rilassante visita a Nervi, ceno al Ristorante Il Gigante, del quale posso ritenermi un cliente affezionato. Cucina tradizionale “semplice ed elaborata”: taglierini verdi con asparagi e gamberi, stoccafisso in umido alla genovese accompagnati da un buon vino bianco secco della Riviera di Ponente, il Pigato.