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Guida turistica
Provincia di Viterbo

Via Filippo Ascenzi, 1 - Viterbo (VT)
Lazio, IT
Telefono:
0761.226862
Web:
http://www.comune.viterbo.it

Report di viaggio

Commenti degli utenti (1)
  • 12/05/2010 Montefiascone si trova a 15 chilometri da Viterbo,…
Descrizione

Viterbo è una città assolutamente tranquilla, vivibile quanto visitabile con calma in qualunque momento dell’anno.
Il Comune ci tiene particolarmente alla sicurezza dei cittadini e dei turisti tanto da aver predisposto un apposito ufficio “Viterbo città sicura e sodale”, in pratica uno Sportello che è anche un Osservatorio sulla sicurezza cittadina. Sul sito ufficiale del comune trovate anche un utile Piccolo vademecum sulla sicurezza e un numero verde – 800328823 – per eventuali segnalazioni.
L’obiettivo primario del Comune è quello di rendere la città sempre più vivibile, sicura, civile, moderna e per questo chiede innanzitutto la collaborazione dei cittadini.
Vi si forniscono anche alcuni suggerimenti destinati tanto al cittadino quanto al turista per vivere sicuri in città.
La premessa di questi suggerimenti è che ai viterbesi non piace sentir parlare male della loro città, un sentimento in verità diffuso un po’ dappertutto. E il portale online predisposto dal Comune, in verità, sembrerebbe piuttosto dedicato alla sicurezza di persone anziane e sole. A Viterbo non ci sono più borseggiatori o ladruncoli di quanti se ne trovino altrove e chiunque passeggi per le sue vie, chiunque provi gusto sostare davanti le belle fontane, ammirare gli splendidi monumenti e respirare l’antica storia dei suoi Papi e dei suoi litigiosi potenti signori, può farlo in piena tranquillità.
Esiste una norma non scritta, della quale spesso e un po’ banalmente i viaggiatori discutono, o con la quale chi la pensa in un modo si scontra con chi la pensa nell’altro, a proposito di quando si visitano regioni, paesi o città considerati “pericolosi” – e Viterbo sottolineiamo che non lo è. Questa norma è quasi un luogo comune e prescrive di non guardarsi in giro con timore e di muoversi con disinvoltura. Insomma, nel non avere paura o, se la si ha, di non mostrarla. È una regola che vale ovunque e, se proprio necessitiamo di qualche suggerimento, possiamo farla valere anche in una città tranquilla, civile e orgogliosa come è appunto Viterbo.
Una città splendida, ricca di arte (tra l’altro sede di una importante Accademia di Arte), e cultura (ospita la famosa Università di Tuscia).

Viterbo ... e dintorni
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Mangiare Bere Dormire Tipicità
Commenti (1)
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Commenti degli utenti
  • Cristiano Vitale
    12/05/2010

    Montefiascone si trova a 15 chilometri da Viterbo, la città è posta in cima ad un colle sul fianco del cratere del Lago di Bolsena. Da questa posizione privilegiata si ha visione di un paesaggio ineguagliabile, che va dal Mar Tirreno alla Maremma, dai Monti dell'Umbria ai Cimini, dai Monti della Tolfa alla conca del lago con le sue bellissime isole Martana e Bisentina. La vallata che lo circonda racchiude orti, uliveti, vigneti che danno luogo alla produzione dell'acclamato Moscatello denominato “Est!Est!Est!” La città deve la sua notorietà alla produzione di quest'ottimo vino e dell'olio extra vergine d'oliva. L'agosto scorso ho potuto partecipare all'importante fiera del vino del paese, con esposizione e commercio dei migliori prodotti di tutto il comprensorio, oltre all' ”Est!Est!Est!”, l'Aleatico di Gradoli o la Cannaiola di Marta. L'itinerario eno-gastronomico per le vie del centro storico si chiama “in cantina con Defuk”, e comprende degustazioni del vino e dei prodotti locali nelle cantine tipiche addobbate per l'occasione. La fiera è accompagnata da spettacoli di arte varia e manifestazioni sportive. Fanno parte del corteo storico circa duecento personaggi tra i quali arcieri, maestri d'ascia, dame e alabardieri. Ulteriore attrazione della fiera sono i giochi medievali, “la gara della pigiatura”, la “corsa delle botti in salita”, gli sbandieratori e i balletti. La manifestazione simboleggia la leggenda del viaggio e della morte di Giovanni Defuk a causa del troppo vino. Oltre all'ottimo vino, l'eno-gastronomia del posto offre piatti rustici e prelibati: i crostini di lepre, le fettuccine alla burina, la frittata con gli strigoli.

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