
La Regione di cui fa parte Pordenone si compone di due zone distinte, il Friuli e la Venezia Giulia. Questa caratteristica la rende una terra difficile da comprendere, soprattutto per la diversità dei dialetti, dei territori e dell’economia. Tuttavia, essendo una terra di frontiera, vicina al Nord Europa, questa Regione ha sviluppato un’autentica vocazione all’accoglienza nei confronti del turista, offrendo un’alta qualità delle strutture ricettive e dei servizi ad esse correlati.
Pordenone, sia pur non immediatamente accessibile, essendo priva di un aeroporto proprio, è comunque raggiungibile attraverso altre ed efficaci vie di comunicazione che portano il turista fino al cuore della città. La stazione ferroviaria, infatti, giunge in pieno centro e dista poco più di 600 metri dal Duomo.
Non può sfuggire al visitatore, sin dal primo sguardo, l’impressione di essere arrivato in una città in cui l’attenzione al verde pubblico e ai servizi è al primo posto nella gestione comunale. I giardini, infatti, incorniciano le strade e le rendono piacevolmente percorribili. Le biciclette, con le loro piste ciclabili, consentono di pedalare senza rischi e di muoversi per tutto il centro cittadino. Passeggiando lungo i portici, fra gli splendidi palazzi di Corso Vittorio Emanuele II e quelli di piazza della Motta, si coglie tutto lo spessore storico e culturale di questa città, frutto di un sincretismo legato ai tanti popoli che si sono avvicendati su queste terre.
Anche la provincia restituisce incredibili testimonianze d’arte, al punto da poter essere considerata una sorta di museo a cielo aperto. Numerosi sono, infatti, gli itinerari che si possono percorrere alla scoperta di questi tesori. Splendidi borghi antichi ma anche il fascino unico delle montagne, i fiumi che tagliano le città, i laghi e i parchi, da quello di San Floriano, al Parco fluviale del Noncello, fino allo spettacolare Parco Regionale delle Dolomiti Fiulane. Un tale piacere per gli occhi è accompagnato dai profumi della terra e della gastronomia locale. Dai formaggi montani ai piatti agresti delle valli, al rosso rubino dei vini DOC friulani.