
Il Goriziano è una piccola fascia di terra, distesa al fianco della Slovenia, con cui da sempre vige un rapporto di scambio. La Provincia, dai colli al mare, è solcata dalle acque del fiume Isonzo che rappresenta un elemento vitale per la sua economia. Cuore verde bagnato dalle acque, dunque, il suo territorio è humus per preziosi vigneti che i suoi abitanti hanno imparato a sfruttare dando vita a ottimi vini da esportare in tutto il mondo. Questa terra, altalenante fra i rilievi del Carso e quelli del Collio, conserva molto del suo passato Asburgico, che ci viene raccontato attraverso le tante emergenze architettoniche, i musei e, soprattutto, i sapori della cucina, frutto di un connubio di sperimentazioni e stratificazioni del tempo. La sua posizione di confine la rende crocevia delle culture europee e questo si traduce anche in fiere e mercati, puro ambito di scambio d’esperienza, prima ancora che di prodotti. L’osmosi è garantita dalla presenza delle infrastrutture, come l’Aeroporto del Friuli e gli approdi navali di Monfalcone, che rendono più agevoli il passaggio di persone e merci. Gorizia è dominata dal castello e il borgo antico si perde in un dedalo di stradine su cui si affacciano palazzi di pregio e chiese che presentano i segni di continue ristrutturazioni, come nel caso del Duomo, ma soprattutto è disseminato di giardini dagli alberi secolari e dalla multicolore vegetazione. Una vacanza in questa porzione di Friuli Venezia Giulia porta con sé il piacere del mare, l’Adriatico, le cui spiagge più belle si affacciano fra le lagune di Grado e Marano, un territorio unico nel suo genere; porta il benessere delle Terme marine di Grado, dalle acque e dalle sabbie salutari; le passeggiate lungo il fiume, alla scoperta di una flora e una fauna peculiari, difese e tutelate nelle Aree Naturali Protette, e i profumi della Regione da apprezzare passeggiando in bicicletta, a cavallo o praticando sport. Punto di forza resta però il sano e genuino “piacere della tavola”, con i sapori della campagna e quelli della costa, dalle ottime zuppe di legumi, alle carni accompagnate da verdure, alle fritture di pesce, il cui emblema è la Sardelada gradese.