
La Provincia di Parma, così come tutta la Regione Emilia Romagna in generale, è in grado di offrire ampie proposte culturali, artistiche, storiche e naturali. Proprio la città di Parma, per la sua posizione strategicamente centrale, è il punto di partenza ideale per visitare l’intera area del centro nord italiano, assaporandone non solo l’eccezionale cucina ma godendo anche della sua cultura, della sua tradizione musicale, delle sue terme, delle sue montagne e delle sue campagne. Parma è una città ricca di monumenti e di opere d’arte, una città aristocratica e viva che ha saputo coniugare nel tempo le sue origini con gli importanti lavori firmati dai più importanti artisti e architetti del XVI e del XVII secolo.
Parma fu costituita in colonia romana nel 183 a.C., lungo la Via Emilia, dal console Marco Emilio Lepido che le diede il titolo di ‘Julia’ e ‘Augusta’ e divenne un importante centro commerciale. Per la sua posizione centrale fu contesa tra i signori della Padania, passando in mano a varie signorie tra cui i Visconti e gli Sforza, finché nel 1545 venne concessa come ducato da papa Paolo III Farnese al nipote Pier Luigi. Estinti i Farnese (1731), dinastia che in due secoli ha lasciato memoria del suo fasto e della sua grandezza, i Borbone di Spagna ereditarono il Ducato fino alla Rivoluzione Francese.
Nomi illustri sono legati alla Provincia di Parma: Arturo Toscanini, Niccolò Paganini e Giuseppe Verdi. D'altronde non è in alcun modo da tralasciare la grande tradizione gastronomica legata al Parmigiano Reggiano e al Prosciutto di Parma, accompagnati da ottimi vini DOC.
Su tutto il territorio, sulle colline o in pianura, in ogni punto strategico del parmense, sono sorti, soprattutto dal Duecento al Cinquecento centinaia fortilizi, rocche e castelli (circa cento). Alla sicurezza questi dovevano unire eleganza architettonica e ricchezza decorativa degli interni: erano roccheforti, ma anche spesso sontuose abitazioni di piccole eppur fastose corti, centri di cultura e d'arte, cui accorrevano, specie nell'età della Rinascita, poeti e pittori di altissima fama.
Nicola RizzoSono andato a Salsomaggiore Terme due estati fa con mia moglie. La città è caratterizzata da uno stile liberty ; accanto a edifici, balconi, vetrate, lampioni che rispecchiano questo stile, troviamo anche edifici testimoni della stagione Decò, oltre a moderne strutture al servizio della bellezza e della salute del corpo. Nel centro storico si trova il Palazzo Comunale. Sul lato opposto del Municipio troviamo l'antico caffè eden, con i suoi motivi decorativi tipici dell'Art Nouveau e il soffitto in stile Liberty. In viale Romagnosi si trova il lussuoso Grand Hotel des Thermes, strutturato in quattro piani con le storiche sale Moresco, Cariatidi, Pompadour e Taverna Rossa. Il simbolo della città è il monumentale palazzo delle terme Berzieri, un vero e proprio tempio dell'acqua e della salute. Alle spalle delle terme di Berzieri troviamo il Parco Mazzini, il quale al suo interno contiene il complesso delle Terme Luigi Zoja. Tra i luoghi che ho visitato non potevo saltare la Chiesa di San Vitale, il Duomo di Salsomaggiore. Le Terme di Salsomaggiore sono una delle più grandi aziende termali italiane; famose per le sue acque salsobromoidiche, il quale impiego ha origine antichissime. Terme di Salsomaggiore offre un'ampia offerta di programmi benessere divise in sezioni tematiche. Noi abbiamo scelto il Beauty Day speciale coppie e non ce ne siamo pentiti!!