Apri motore di ricerca

Guida turistica
Provincia di Modena

Piazza Grande, 17 - Modena (MO)
Emilia Romagna, IT
Telefono:
059.20311
Fax:
059.2032620
Web:
http://www.comune.modena.it

Report di viaggio

Commenti degli utenti (1)
  • 11/05/2011 Decido di visitare Modena principalmente perché sono un…
Descrizione

Circa 690.000 mila abitanti per un'estensione di 2.500 kmq, Modena e la sua Provincia si dividono tra tre differenti zone, quella pianeggiante, pedemontana e montana, offrendo una notevolissima varietà ambientale.
La città di Modena, vanta un grande passato che emerge dall'anima medievale del bellissimo Duomo romanico del Wiligelmo, dalla Ghirlandina che custodisce e simboleggia la città, dal fatto che Modena è stata capitale del ducato estense per più di due secoli, come testimonia il seicentesco Palazzo Ducale. Oggi adibito a sede della rinomata Accademia Militare, il palazzo è un poderoso edificio degno di una capitale europea, per grandezza e armonia di forme.

Pur conservando l'eleganza del passato, la città ha saputo mantenere la sua radice popolare che si manifesta sia nel culto enogastronomico - zampone, tortellini e lambrusco ovunque - sia nella passione per i motori. Modena poi è da sempre terra di motori. Qui nacquero la Ferrari, la Maserati, la De Tomaso e la Lamborghini, sinonimi di prestigio internazionale. Il Duomo, la Torre Civica (Ghirlandina) e la Piazza Grande della città sono state dichiarate patrimonio dell'umanità. Col nome di Ghirlandina è tradizionalmente conosciuta la torre campanaria del Duomo di Modena.

Alta 86,12 metri, ben visibile al viaggiatore che arrivi in città da qualunque punto cardinale, la torre è il vero simbolo di Modena. L'originale Torre di San Geminiano, di pianta quadrata, innalzata su cinque piani entro il 1179, fu poi rialzata nei due secoli successivi (anche per motivi di rivalità con le torri bolognesi) con l'introduzione della caratteristica punta ottagonale, secondo un disegno di Arrigo da Campione, uno dei tanti 'Maestri campionesi' che tra Duecento e Quattrocento aggiornarono lo stile della cattedrale al nuovo gusto gotico. La punta è ornata da due ghirlande, vale a dire due ringhiere di marmo, da cui il nome. La città si trova circa al centro della provincia di cui è capoluogo, nella Val Padana. Due fiumi la circondano senza peraltro attraversarla: il Secchia e il Panaro, la cui importanza per la città è testimoniata anche dalla presenza della Fontana dei due fiumi, dello scultore modenese Giuseppe Graziosi, situata in Largo Garibaldi.

Modena ... e dintorni
Loading data ...
Mangiare Bere Dormire Tipicità
Commenti (1)
Devi effettuare il login per poter lasciare commenti. » Accedi
Commenti degli utenti
  • Marino Giordano
    11/05/2011

    Decido di visitare Modena principalmente perché sono un patito dei motori; una volta sul posto però non mi nego un piccolo itinerario alla scoperta dei monumenti e delle chiese della città, e soprattutto un tuffo nella gastronomia del posto, che a mio parere non ha nulla da invidiare a quella di tutte le altre regioni italiane. Modena è la città natale di Enzo Ferrari e irrimediabilmente terra di motori. La mia prima tappa è obbligatoria: la galleria Ferrari a Maranello che espone i più importanti esemplari delle storiche Rosse. Il circuito, nelle immediate vicinanze dello stabilimento di Maranello è un impianto di sperimentazione e prova per vetture Ferrari da competizione e gran turismo, di collaudo e allenamento per i piloti, di addestramento per i meccanici e la squadra sportiva. Le Rosse oggi girano sulla pista di Fiorano dov'è possibile ammirare in azione le protagoniste della Formula Uno. Oltre alla Galleria Ferrari vi sono diversi luoghi legati ai motori, fabbriche, musei, collezioni private: il Museo Stanguellini, il Museo d'auto e moto d'epoca Umberto Panini, la collezione Righini, la fabbrica Maserati, la Pagani Automobili, la B. Engineering e nella vicina Bologna la Ducati e la Lamborghini. Modena è anche una città d'arte e, nel suo cuore antico di capitale del ducato degli Estensi, racchiude gioielli architettonici apprezzati in tutto il mondo. Ho potuto visitare: il Duomo, la Torre Ghirlandina e Piazza Grande (dichiarati Patrimonio Mondiale dell'umanità dall'UNESCO), il Palazzo Ducale, la Galleria e la Biblioteca Estense. Al di fuori della città, la provincia rappresenta anch'essa una realtà ricca di tesori da scoprire: Carpi, gioiello del Rinascimento, Nonantola e l'Abbazia benedettina di San Silvestro, Sassuolo con il Palazzo Ducale e le Terme di Salvarola, Montale con il nuovo Parco Archeologico e il Museo all'aperto della Terramare, Vignola con la Rocca dei Contrari. Ultimo ma non per importanza e soprattutto personale apprezzamento: l'itinerario eno-gastronomico. Partendo da Modena con il suo prosciutto crudo, il cotechino, lo zampone e l'aceto balsamico, passando per Vignola con le sue ciliegie, fino ad arrivare a Zocca con i suoi marroni e poco più a sud a Montese famosa per la produzione di patate; si prosegue poi per Sestola e Fanano, dove si possono assaggiare altri prodotti tipici dell'Appennino modenese come le crescentine, i funghi, i prodotti realizzati con farina di castagne ed i mirtilli. Non posso non citare la Trattoria Il Fantino, a due passi dalla Ghirlandina dove ho gustato le più buone tagliatelle al ragù che abbia mai mangiato, a seguire gnocco e tigelle, accompagnati da un calice di Lambrusco di Sorbara.

Richiesta di autenticazione
[ X ]
Richiesta di autenticazione

Inserisci nome utente e password per autenticarti.



Non sei registrato? Clicca qui »

Recupera password Clicca qui »