La cipolla di Suasa è un prodotto tipico coltivato nell'area di Castelleone di Suasa (Ancona) e San Lorenzo in Campo (Pesaro Urbino). Coltivata almeno dall'inizio del 1900, ha valso agli abitanti del Comune di Castelleone di Suasa il nome di cipollari. La vera cipolla di Suasa era di colore rosaceo e di sapore dolce. Nel corso del tempo il seme originario si è mescolato con altri, per cui oggi conserva il sapore dolce ma il bulbo può essere abbastanza piccolo, dorato, leggermente allungato oppure di grandi dimensioni, compatto, con foglie esterne di colore rosso-dorato.
Una volta raccolta viene lasciata per qualche giorno a stagionare al sole e poi posta in casse di plastica o di legno e conservata in trecce di 30-40 bulbi in locali freschi, aerati e al buio per un periodo variabile fino a qualche mese, in funzione delle necessità del mercato. L'importanza della cipolla come prodotto tipico è valorizzata ogni anno dall'associazione turistica ProSuasa, che organizza a Castelleone la Festa della Cipolla, dove si gusta la specialità locale in varie maniere, dalle classiche cipolle fritte o in agrodolce alla marmellata di cipolla fino al liquore alla cipolla. Squisite le cipolle sotto la cenere e le cipolline glassate. Rinomato il brodetto all'Anconetana, servito sia come seconda portata che come piatto unico estivo. E' una caratteristica zuppa di pesce fatta di tredici diverse qualità di pesce della zona, quantità che alcuni associano ai commensali dell'Ultima Cena, altri fanno derivare dal numero di bocche della Fontana del Calamo (detta anche delle "13 cannelle") tanto cara agli anconetani. A differenza di altre zuppe, questa si presenta molto densa, solitamente servita in piatti fondi con fette di pane abbrustolito.
Per chi vuole cimentarsi, ecco gli ingredienti: seppie, pannocchie, scampi, merluzzi, triglie, sogliole, testole, rombi, scorfani, calamari; sale, una cipolla, due spicchi d'aglio, olio, aceto, prezzemolo, passato di pomodoro, conserva, fette di pane casereccio.
Preparazione:
pulire e lavare il pesce mettendolo in un piatto e salarlo. Fare imbiondire con un bicchiere d'olio una cipolla tagliata sottilmente e due spicchi d'aglio schiacciati. Aggiungere poi mezzo bicchiere d'aceto. Appena l'aceto è evaporato unire del prezzemolo tritato, del passato di pomodoro ed un po' di conserva allungata con acqua leggermente salata. Aggiungere le seppie che devono cuocere un quarto d' ora abbondante a fuoco lento e a tegame coperto e poi quando il sugo inizia a restringersi accostare le seppie ad un lato del tegame ed aggiungere il resto del pesce. Il brodetto deve cuocere più di un quarto d' ora a fuoco lento e comunque finchè il sughetto non sarà addensato.
Sistemare delle fette di pane in ogni zuppiera e versarvi sopra il brodetto.
Per saperne di più
http://www.saporetipico.it/prodottotipico695/marche/cipolladisuasa.html
http://www.prosuasa.it/
http://www.comune.ancona.it/turismo/contesti/Turismo/cosa_fare/enogastronomia/4774_brodetto.html
Consigli utili
Az. Agr. Il Corbezzolo
C/da Piancarda, 124
60020 Ancona
tel 071 2139039
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Pasticceria Marinelli
Corso Carlo Alberto, 63
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tel 071 2810276
marco.marinelli25@libero.it
Trattoria Dina
Vicolo Papis, 3 Ang.Via Alto 3
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tel 071 52339
Ristorante Il Molo
Via Portonovo
60129 Ancona
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