Il Colline di Levanto è una doc di giovanile piacevolezza che spicca tra i vini liguri per sapidità e armonia. La riviera ligure ha un'inveterata tradizione vitivinicola, cresciuta con fatica su suoli impervi e sassosi, capaci di generare gli ottimi vini di Liguria.
Il Colline di Levanto Doc Bianco nasce dal Vermentino per il 40%, Albarola e Bosco, vitigni tipici, questi ultimi due, della coltivazione di zona, impiegati negli uvaggi per produrre diversi vini bianchi della regione. Il giallo paglierino riveste un profumo delicato, persistente, con caratteristico fruttato e un sapore secco, sapido e armonico; gradazione minima di 11 gradi. Non avendo grande struttura, si gusta giovane, meglio entro un anno dalla vendemmia. Abbraccia i gusti degli antipasti di mare, paste e risotti anche con verdure, acciughe, pesci di mare grigliati, stoccafisso, formaggio di S. Stefano d'Aveto. Effonde il meglio di sè il Bianco Colline di Levanto in calici svasati alla temperatura di 8-10 °C e giunge a piena maturità nell'arco di due anni, con una gradazione minima di 11 gradi.
Il Rosso Colline di Levanto è molto indicato per gustare il coniglio e minestre liguri, farinata, formaggi di media stagionatura, servito in calici bordolesi a una temperatura di 16-18 °C. Presente anche nella tipologia Novello, è prodotto con uve Sangiovese, per un minimo del 40% e Ciliegiolo, per almeno il 20%. Accende il bicchiere di rosso rubino, tra profumo delicato, persistente e sapore asciutto, armonico, di medio corpo, per 11 gradi. I comuni d'elezione sono Levanto, Bonassola, Framura e Deiva Marina, in provincia di La Spezia.