L'arte della liuteria, intesa propriamente come costruzione di strumenti musicali a corda, è da sempre una delle maggiori attività artigianali di Bologna ed espressione stessa della passione e della vocazione musicale della città delle due torri: elemento caratterizzante delle cultura bolognese che contribuisce a fare, del capoluogo emiliano, una delle capitali europee della musica.
Le origini di questa prosperosa e altamente qualificata tradizione artigianale nell'area di Bologna risalgono addirittura al Medio Evo, come tendono a testimoniare diversi documenti del XIII secolo nei quali si attesta che, in città, si poteva contare su un discreto numero di strumenti musicali di produzione locale. Di sicuro si sa, grazie proprio a documentazioni storiche, che già alla fine del Quattrocento, nel centro di Bologna, erano attive alcune botteghe di liutai, anche se occorre aspettare il 1508 per trovare il primo documento in cui si parla esplicitamente di una società tra liutai.
Tra i padri fondatori di una straordinaria genia di maestri artigiani liutai va annoverato Luca Maler, che visse nella prima metà del Cinquecento e che si dice abbia raggiunto incredibili traguardi nella tecnica di fabbricazione dei liuti. Nello stesso secolo andò erò gradatamente affermandosi il successo di un altro strumento musicale a corda, destinato a soppiantare in fama il liuto: il violino. Anche nella realizzazione di questo magnifico strumento i liutai bolognesi, sebbene incalzati dall'inconfutabile bravura degli artigiani cremonesi, hanno mostrato di saper raggiungere elevati traguardi di perfezione producendo dei veri capolavori: è il caso dei violini che uscivano dalle botteghe di famiglie di artigiani della musica come i Brensi, i Guidanti e i Tononi.
Ancora oggi la liuteria bolognese vanta un ruolo in primo piano non soltanto nel panorama produttivo italiano, ma in quello internazionale, e dai laboratori dei maestri artigiani liutai che vivono e lavorano a Bologna e nei dintorni escono strumenti di grande prestigio. Anzi: alcuni di loro si sono uniti e, con l'appoggio dell'Accademia Filarmonica, hanno fondato il 'Gruppo Liuteria Bolognese', affiliato all'Associazione Liutaria Italiana. Il loro obiettivo è, per usare le loro stesse parole, quello di proporsi 'come continuatori ed eredi dell'antica tradizione liutaria bolognese… consapevoli della necessità di sviluppare e promuovere iniziative mirate alla valorizzazione e al recupero del loro specifico patrimonio culturale e professionale'.
Informazioni
www.bolognaturismi.info
www.comune.bologna.it
www.museomusicabologna.it