Tutti, e non solo in Italia, conoscono le bellezze archeologiche e monumentali di Orvieto, la stupenda città umbra in provincia di Terni che richiama ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Ma non tutti sanno che questa città d'arte gioiello del patrimonio storico-architettonico-artistico italiano conserva una tradizione artigianale d'alto livello: quella del merletto orvietano, che ancora oggi viene prodotto in loco da mani abili ed esperte ed è richiestissimo da intenditori, appassionati, collezionisti e amanti del bello.
La storia del merletto d'Orvieto ha una precisa data di nascita: il giugno 1907. Tutto inizia da un'idea per sè stessa semplice, ma non per questo meno carica di importanti significati e di rilevanti risvolti pratici. A quei tempi, infatti, non erano poche le famiglie orvietane in grave difficoltà economica: l'aristocrazia locale non rimase insensibile al problema e il conte Eugenio Faina ebbe l'idea di costituire una società di patronato per le donne del popolo che offrisse loro un piccolo introito in cambio di un lavoro decoroso e non troppo faticoso che potessero fare tranquillamente a casa.
A realizzare questo progetto furono il figlio del conte, Claudio Faina, la figlia Maria Vittoria e altre due titolate orvietane, Eugenia Petrangeli e Paolina Valentini, che individuarono nel merletto d'Irlanda l'attività ideale per lo scopo che si prefiggevano: era pregevole dal punto di vista artistico e, tecnicamente, poteva dare lavoro a più artigiane contemporaneamente. Detto e fatto: nasceva così l'Ars Wetana, come venne battezzata la società di patronato.
E non ci volle molto perchè i merletti realizzati dalle artigiane di Orvieto acquistassero caratteristiche assolutamente uniche, prima di tutto dal punto di vista decorativo, traendo spunto dagli elementi ornamentali dei bassorilievi del Duomo di Orvieto per ricreare, con il filo, foglie di vite e di edera oltre ad animali, figure e fiori.
Sul finire degli anni Cinquanta, però, l'Ars Wetana iniziò a registrare i primi sintomi di una crisi che culminò, nel 1974, con la sua definitiva chiusura: un mondo di artigianato artistico d'eccellenza rischiava di andare definitivamente perduto. Ma così, per fortuna, non è stato: grazie infatti anche all'intervento del Comune di Orvieto e della provincia di Terni, l'attività ha ripreso a fiorire e, oggi, non sono poche le artigiane che ripropongono la preziosa arte del merletto di Orvieto. Non che il loro sia un lavoro facile: la tecnica di realizzazione è complessa e articolata, e richiede una buona dose di pazienza oltre che di attenzione.
Si incomincia creando sulla tela il disegno, poi lo si realizza concretamente utilizzando del filo di cotone molto sottile e un uncinetto finissimo. Successivamente, e sempre usando l'uncinetto, si riempie il centro del lavoro con i 'tondini', cioè degli esagoni, uniti l'uno all'altro da un fondo che si chiama 'tulle'. Infine, il lavoro viene stirato con dei ferri appositi che donano al centro l'effetto tipico, inconfondibile, del merletto di Orvieto.
Per saperne di più
Informazioni
www.orvietoturismo.it
www.discoveryorvieto.it
www.orvieto.it
www.merlettodiorvieto.it
www.merletto-orvietano.it
Consigli utili
Dove dormire
LOCANDA PALAZZONE
Località Rocca Ripesena, 68
05019 ORVIETO (TR)
Tel. 0763.393614
info@locandapalazzone.com
www.locandapalazzone.com
Agriturismo Borgo San Faustino
Località Morrano, 11
05019 ORVIETO (TR)
Tel. 0763.215303
borgosf@tin.it
www.agriturismoborgosanfaustino.it
HOTEL PARADISO
Via Sette Martiri, 49
05018 ORVIETO (TR)
Tel. 0763.301894
hotel-paradiso@tiscali.it
www.hotelparadiso-orvieto.it
Dove mangiare
PIZZERIA CHARLIE
Corso Cavour, 194
05018 ORVIETO (TR)
Tel. 0763.344766
pizzeriacharlieorvieto@tin.it
TRATTORIA AL CORSICA
Piazza Angelo da Orvieto, 7
05018 ORVIETO (TR)
Tel. 0763.340972
TRATTORIA DA PEPPE
Località Canonica, 55
05010 ORVIETO (TR)
Tel. 0763.217232
L'ENTRECOTE
Piazza Dè Ranieri, 1/A2
05018 ORVIETO (TR)
Tel. 0763344456