La Pinacoteca Nazionale di Cagliari ospita una collezione di antichi dipinti, formatasi a partire dall'Ottocento, e si inserisce nel complesso della Cittadella dei Musei, una struttura culturale polivalente, che raccorda alcuni dei musei di Cagliari, come il Museo Archeologico, il Museo Etnografico Regionale e il Museo Comunale d'Arte siamese.
Nell'attuale sede all'interno dell'ex Arsenale militare, trova spazio una preziosa collezione composta da un importante nucleo di antichi dipinti sardi ed extraisolani e da una ricca collezione etnografica, per un totale di oltre 1270 pezzi esposti.
La Pinacoteca Nazionale di Cagliari è situata nel complesso museale della Cittadella dei Musei di Cagliari, all'interno della preesistente struttura del Regio Arsenale. Dopo essere stata ospitata fin dalla fine dell'Ottocento nel Palazzo delle Seziate e per più di un secolo chiusa al pubblico, la pinacoteca sarda ha trovato la sua definitiva collocazione nell'attuale sede inaugurata nel 1992.
Dal punto di vista architettonico l'edificio che ospita il museo cagliaritano è un interessante connubio tra le antiche mura spagnole e l'attuale assetto razionalista moderno. La felice ubicazione della Pinacoteca Nazionale di Cagliari offre al visitatore un'incantevole veduta panoramica della città.
Il primo nucleo della collezione pittorica della Pinacoteca Nazionale di Cagliari si è formato nel XIX secolo quando, a seguito della soppressione degli enti ecclesiastici della distruzione della chiesa cagliaritana di S. Francesco di Stampace, confluirono nel patrimonio dello Stato numerosi dipinti. A oggi il museo cagliaritano accoglie opere di artisti sardi dal Cinquecento al Novecento, dipinti dei secoli XV-XVIII di scuola genovese, napoletana e romana e una raccolta di pale d'altare sarde e catalane del Quattrocento e del Cinquecento.
All'inizio del Novecento nuove acquisizioni e donazioni hanno arricchito la Pinacoteca Nazionale di Cagliari di un'interessante collezione etnografica (tessuti, splendidi gioielli sardi, arredi, ceramiche e armi), che, per motivi di spazio, viene esposta a rotazione.
Dal 1919, inoltre, fa parte della collezione del museo cagliaritano uno straordinario acquamanile a forma di volatile, realizzato nel XII secolo da un artista di cultura bizantina. Si tratta di un raro pezzo di scultura bronzea simile, per fattura e decorazione, all'esemplare 'gemello' esposto al Museo del Louvre.
Per saperne di più
www.pinacoteca.cagliari.beniculturali.it