Uno dei borghi più belli d’Italia

Lovere, in provincia di Bergamo, è situata tra l’alto Sebino e l’imbocco della Val Cavallina. Un luogo che custodisce in sè un immenso patrimonio paesaggistico e culturale, offrendo a tutti i suoi visitatori meravigliosi scorci naturali.

È molto semplice scegliere cosa vedere a Lovere, cittadina che affonda le sue radici in tempi molto antichi. Crocevia di popoli e di culture diverse, fu insediamento romano, in quanto strategica via di comunicazione. Della dominazione romana è possibile visitare numerosi reperti archeologici, come antiche sepolture, risalenti ad un periodo compreso tra il I e il IV secolo, e una necropoli, i cui lavori di restauro sono incominciati nel 2013.

Ma Lovere fu anche sede dei Longobardi e dei Franchi, questi ultimi fautori del feudalesimo di epoca medievale. Il paese fu poi affidato ai Monaci di Tours, durante gli anni di lotta intestina tra i guelfi e i ghibellini. Ed è proprio a questo periodo che risalgono le fortificazioni, antichissime torri e cinte murarie che rappresentano uno dei punti di forza della città.

Vista del lago Iseo da Lovere

 

Cosa vedere a Lovere: Le Torri e i palazzi

Le antiche torri del XIII secolo sono le custodi solenni di questa terra meravigliosa, come Torre degli Alghisi, uno dei luoghi fondamentali da visitare a Lovere, facente parte del sistema difensivo del borgo assieme a Torre Civica. Quest’ultima, che si erige nell’attuale piazza Vittorio Emanuele III, faceva parte dell’antico Castello dei Celeri e la sua facciata principale è adornata da un affresco raffigurante il Leone di San Marco, testimonianza della dominazione veneta del XV secolo.

Nei pressi di Piazza Garibaldi è situata l’Accademia Tadini, un imponente palazzo dal gusto neoclassico, tuttora importante scuola di disegno e di musica. Fatto realizzare dal conte Luigi Tadini per ospitare le proprie collezioni artistiche, è oggi sede museale. Rappresenta uno dei musei più antichi della regione Lombardia ed ospita al suo interno importanti collezioni di grandi artisti, tra i quali spicca Antonio Canova.

Architettura religiosa

Se si è indecisi su cosa vedere a Lovere, non possono certo mancare i grandi edifici religiosi della cittadina. La Chiesa di San Giorgio è una delle chiese più antiche di Lovere, presente già in alcuni documenti risalenti al 1263. L’edificio ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli fino ad inglobare Torre Soca del XIII secolo, appartenente alla famiglia Celeri.

La Chiesa di San Giorgio è custode di importanti opere d’arte di Jan de Herdt, di Gian Paolo Cavagna e di Antonio Gandino. Anche la Chiesa di San Martino è una delle più antiche di Lovere, risalente al IX secolo, e accoglie tra le sue mura affreschi di straordinaria bellezza. Altre opere pittoriche sono conservate nel Monastero di Santa Chiara, del XVI secolo, sede delle monache clarisse.
La Basilica di Santa Maria in Valvendra, invece, si presenta come la fusione di due stili artistici, gotico e rinascimentale. Al suo interno si possono ammirare opere di Tommaso Bona e sculture in legno e in marmo della bottega dei Fantoni.