É Montella la zona in cui le castagne di Avellino, prodotti tipici del territorio collinare e montano, diventano castagne Igp. Le castagne, qui ad Avellino come in tutta Italia, si gustano arrostite o lessate, in buona compagnia di vini moscati. É abitudine a Montella (Avellino) conservare le castagne, con il metodo della ‘curatura delle castagne‘, che consiste nell’immergerle in un recipiente con acqua fredda per cinque, sei giorni e successivamente metterle ad asciugare su un pavimento in cotto, in un luogo asciutto e ventilato.

castagne avellino

Le castagne di Avellino, da prodotto a consumo interno sono diventate frutto d’esportazione, quando iniziò il flusso migratorio degli avellinesi verso gli Stati Uniti e il Canada, mercati dove si esporta oggi circa il 50% della produzione. La castagna Montella Igp, nasce dai castagneti di coltura locale in condizioni ambientali ottimali e tradizionali, per garantire peculiari qualità organolettiche. La lavorazione delle castagne di Avellino segue un iter determinato. Prima di tutto vengono ripartite in base al diametro interno, parametro che dà la prima distinzione tra quelle da vendere subito e quelle da avviare alle lavorazioni successive; seguono la cernita manuale e il passaggio alla spazzolatrice e alla lucidatrice.

Successivamente le castagne di Avellino vengono immerse in acqua, per distinguere quelle sane dalle altre meno buone, che galleggiano perchè più leggere e quindi vuote; infine si sterilizzano per ridurre la carica batterica presente nei frutti. A questo punto è ora di metterle nelle celle frigo, in attesa di confezionamento. Le castagne non destinabili alla vendita diretta vengono essiccate, sbucciate e quindi selezionate per suddividere il prodotto intero, avviato al confezionamento, da quello spezzato, che serve per la produzione di farina di castagne. Anche le castagne di Avellino diventano così un’ottima crema e per valorizzarne ulteriormente la conoscenza, nel paese omonimo a novembre si svolge la tradizionale sagra della castagna.

Ecco una dolce e semplice ricetta con le castagne di Avellino:

MARMELLATA DI CASTAGNE

marmellata di castagneIngredienti

  • 1 kg di castagne
  • 250 g di zucchero
  • essenza di vaniglia
  • acqua

Preparazione

Incidete le castagne, mettetele in una casseruola e copritele d’acqua. Fatele bollire per 10 minuti. Sbucciatele e fatele bollire per altri 40 minuti. Passatele al frullatore, pesate e preparate un’uguale quantità di zucchero che metterete in una casseruola aggiungendo mezzo litro d’acqua e un po’ di vaniglia. Fate bollire poi aggiungete il passato di castagne e cuocete a fuoco lento per 15 minuti.

Dove mangiare

minestra di ceci e castagneRistorante Locanda Carafilia. Un ristorante ad Avellino dove avrete modo di gustare i piatti della tradizione. Il nome di questo ristorante di Avellino nasce dalla leggenda da cui trae origine il nome del Paese: Cara Filia o Capriglia. La tradizione racconta del rapimento della figlia del feudatario del luogo da parte di briganti e del suo ritrovamento. A memoria della gioia del ritorno della Cara Filia fu eretto il castello che ancora oggi si può ammirare nel punto più alto del paese. Oggi Locanda Carafilia è un rinomato ristorante di Avellino. Merito soprattutto dello chef Gioì Della Bruna che dal padre Antonio e dalla madre Geppina, titolari di una nota trattoria del centro storico di Avellino, ha ereditato la passione per questo mestiere e la voglia di sperimentarsi in nuove ricette partendo dalla tradizione. Un esempio? Minestra di ceci e castagne…scopri la ricetta

Ristorante La Locanda Di Trinchetto. I piatti proposti da questo gustoso ristorante di Avellino sono quelli della tradizione irpina, piatti che ormai a casa non si cucinano più, antiche ricette andate perdute, ma tramandate e recuperate dalla tradizione di famiglia. Piatti semplici e genuini, preparati con amore e rispetto per la propria terra. Alla Locanda di Trinchetto, accanto ai piatti della tradizione irpina potrete provare i piatti della cucina russa, ukraina e georgiana grazie alla collaborazione di Natasha che vi avvicinerà a una cultura culinaria ricca di sorprese.

Ristorante l'orto di virgilio

Ristorante L’Orto di Virgilio. Un ristorante ad Avellino, nel cuore dell’Irpinia, che saprà stupirvi con i sapori di una gastronomia di altri tempi sopravvissuti e valorizzati da una cucina che non tradisce le proprie radici. È la Taverna L’Orto di Virgilio, a Mercogliano, una fra le più suggestive cittadine dell’Irpinia, situata alle pendici del Partenio sull’Appennino meridionale. Entrare in questi ambienti vi darà la sensazione di immergervi nella natura, perché tutto in questo ristorante di Avellino è stato curato in modo che possiate percepire i colori, i profumi, i suoni e i sapori della terra in cui vi trovate. La gastronomia è quella della tradizione e dei sapori dell’entroterra irpino, servita in modo da esaltare la bellezza cromatica, il profumo e, non da ultimo, il gusto. Il menù risente, volutamente, dell’utilizzo originale e personalizzato di erbe aromatiche reperite in loco.