L’appuntamento di oggi con gli approfondimenti è dedicato all’arte di apparecchiare la tavola.

 

Apparecchiare la tavola con stile richiede molta cura e un’attenzione particolare come quando si sceglie il menù o si preparano i cibi.

Apparecchiare la tavolaÈ importante, quindi, rispettare alcune regole del galateo a tavola per mettere a proprio agio l’ospite; niente lusso a tutti i costi, niente eccessi ma praticità.

In un tempo in cui siamo travolti dai ritmi sfrenati, recuperare il momento della convivialità a tavola può essere utile riscoprire il piacere della cura del prossimo e di noi stessi.

Con questo post, a cui ne seguiranno altri nelle prossime settimane, vi suggeriremo alcune semplici regole per apparecchiare la tavola “con gusto“!

 

Galateo a tavola (1° appuntamento): le regole generali.

 

Tovaglie colorate

La tavola: quadrata, tonda, rettangolare… l’importante è che sia adeguata al numero dei commensali. La distanza tra i piatti dei commensali dovrebbe essere circa di 65 cm, per dare ad ogni ospite lo spazio per muoversi. Ad esempio, per una colazione informale non si richiedono molte posate e bicchieri per cui avrete bisogno di uno spazio inferiore.

Le sedie: dovrebbero essere tutte uguali fatta eccezione di oggetti di alto design (un’idea può essere noleggiarle o, più semplicemente, farsele prestare).

Tovaglia: potete apparecchiare la tavola in maniera differente a seconda che si tratti di un’occasione formale o informale, di una colazione o di un picnic romantico, pranzo ma anche in base alla stagione.
La regola d’oro è mantenere equilibrio cromatico: evitate di abbinare piatti e posate variopinti con tovaglie a fantasia. Nel dubbio, con una tovaglia bianca non si sbaglia mai!
Suggerimento: in un’occasione formale è consigliabile apparecchiare la tavola con la tovaglia e stirarla (secondo il galateo, a tavola la caduta laterale non deve superare i 50 cm, eccezion fatta per le sale ricevimento).